Uno dei miei weekend estivi ad altà densità musicale si è appena concluso...
Tutto è iniziato venerdì sera quando ritornavo a Venezia come tante altre volte, ma stavolta era per
lui.
Ho raggiunto Piazza S.Marco con l'emozione del
primo appuntamento.
Location romantica al tramonto, temperatura estiva e accarezzata da quella brezza che fa svolazzare i vestiti leggeri al punto giusto, nessuna ressa, sembrava proprio l'appuntamento perfetto.
E poi eccolo.
Era a pochi passi da me...avessi allungato le mano, avrei potuto teccarlo...o almeno la sensazione era quella.
Inizialmente non ho quasi fatto caso al suo italiano fluente con cui si presentava perchè cercavo di riannodare i fili della memoria che mi riportavano al mio incontro con i Genesis, in tenera età.
Lo guardavo lì sopra, col suo solito gilet e pensavo
"ma allora sei tu quello...".
Il concerto è durato 2 ore abbondanti, volate via, durante le quali ha dato davvero tanto. Quel signore là sopra un palco è bello anche solo da vedere, ma quando l'ho sentito cantare mi sono davvero emozionata. Inutile cercare di descrivere come, nemmeno
Battisti c'è riuscito, figuriamoci se riesce a me..., ma ha incantato tutti su quella piazza.
La scaletta era stata scelta con un sondaggio del suo fans club senza calcare troppo la mano sui pezzi già ben conosciuti dal pubblico, ma quando ha fatto 'Sledgehammer', verso la fine, sono saltati tutti in piedi sulle poltrone. Ha concluso il
tris (dei
bis invocati a gran voce dal pubblico) con 'Biko' ( che oltretutto ci stava a meraviglia in un concerto a favore di
Emergency ) ...ed è stato il trionfo della pelle d'oca.
Me ne sono tornata a casa con l'aria trasognata, l'anima gratificata, il corpo stanco e anche innamorata un pò più di prima.
Credo sia amore.