Si è presentata sul palco in orario, a piedi nudi e con un vestito sobrio. Corpetto fucsia che sfumava in bianco fin giù, gonna e maniche ampie. Infine una fascetta argentata sulla fronte.
Con piccoli balzi simili ad una ballerina della Scala ha raggiunto il centro del palco e le note di "Earth Intruders" hanno iniziato a farmi tremare le viscere. Il palco si è infiammato di rosso ed ha illuminato a giorno tutto il parco della splendida
Villa Manin, a Codroipo (UD), sede del concerto di sabato scorso.
E' iniziato così e per un'ora e mezza circa ha cantato privilegiando pezzi di "Medulla" e "Volta" (rispettivamente penultimo e ultimo album). Naturalmente c'è stato spazio per molti pezzi del passato...Pagan poetry, Hunter, All Is Full Of Love e altri ancora...
Sul palco, con lei, un batterista, 10 fiati vestiti come dei
Teletubbies che fungevano alla bigogna anche da coro, un tastierista e due tizi che si dimenavano davanti ad un paio di Mac messi lì ad occuparsi di tutta la parte prettamente elettronica del concerto.
Che sia chiaro, io la adoro e le perdonerei qualsiasi cosa (anche quella di andarsene senza salutarci, tzk!), ma è stata perfetta. Mentre la guardavo mi chiedevo come potesse una donnina così piccina sprigionare un'energia tanto grande. Il modo in cui ballava era quasi ipnotico, quel suo modo di usare tutto il suo corpo per battere il tempo e seguire le parabole delle note aveva un qualcosa che non so come identificare ma che mi ha tenuto lì con lo sguardo fisso su di lei quasi stupito da tanta armonia. Ha eseguito alla grande ogni pezzo elaborando quelli più spinti (elettronicamente parlando) fino a rasentare dell'
hardcore (!) per poi smorzare con quelli più dolci e intensi.
Meravigliosa.
Nelle tappe italiane dello scorso tour me l'ero persa perchè nella stessa settimana, all'Arena di Verona, si assecondavano lei, i Radiohead e i Massive Attack. Tutti nel giro di pochi giorni e, dovendo io sceglierne uno fra i tre, optai per i Radiohead...altro concerto da incorniciare e del quale non mi pento, ma sia lei che i Massive Attack mi rimasero sul groppone. Ora che l'ho vista mi sento decisamente meglio...
Insomma gran bel concerto, anzi gran bella giornata poichè la coda per accaparrarmi un posto decente è iniziata prestissimo ma è stata allietata dalla compagnia di coloro che, in attesa come noi, hanno condiviso risate, viveri, lamentele per il caldo, meloni...
Su tutti spiccano un paio di graziose donzelle romane ed un trio mantovano
(reduce da una tappa del tour di Polo Meneguzzi di cui decantavano le doti coreografiche e la ricercatezza dei testi) (*) che sono stati di ottima compagnia fino ai saluti finali. Il bello dei concerti e della musica in generale è anche quello di avvicinare le persone, fare piacevoli conoscenze e condire così i ricordi di ulteriori dettagli.
E
the last but not the least... il mio figlioccio/pupillo Damiano, introdotto da me medesima anche verso questa splendida donna islandese che -peraltro- ha gradito molto. In effetti il ragazzo da delle soddisfazioni:)
La mia estate musicale volge quasi al termine, ma ho ancora qualche colpo in canna da sparare. Intanto ieri mi sono gustata un bellissimo concerto di Roy Paci + Ateruska...sabato invece ci sarebbe Moby con un dj set sulla spiaggia di Jesolo, a meno che non mi avventuri in una trasferta toscana per seguire il
Rockanima 2007 ...chi vivrà, vedrà.
(*) Confesso di aver usato questa citazione con intento provocatorio ;)
Scaletta
Earth Intruders
Venus As A Boy
Aurora
Hunter
Pagan Poetry
All Is Full Of Love
The Pleasure Is All Mine
Hope
Army Of Me
Innocence
I Miss You
Bachelorette
Vökuró
Wanderlust
Hyperballad
Pluto
Encore
Oceania
Declare Independence